Alla Scuola dei Mestieri la formazione professionale non significa solo imparare una tecnica, ma anche sviluppare consapevolezza, empatia e attenzione verso le persone. È da questa idea che nasce “Parrucchieri Inclusivi”, un’esperienza formativa organizzata dalla docente Claudia Fabrizi all’interno di Glossario Futuro, il progetto di ampliamento dell’offerta formativa della scuola.
Protagonista dell’iniziativa è stata la classe 3F, ultimo anno del percorso di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), che ha partecipato a un percorso strutturato in più momenti: studio, confronto e infine pratica.
Capire le diverse esigenze delle persone con disabilità
Il percorso è iniziato con un incontro dedicato alla conoscenza delle diverse forme di disabilità e delle esigenze che possono emergere anche in un contesto quotidiano come quello di un salone di acconciatura. A guidare il primo momento di formazione è stata Sara, educatrice e operatrice della cooperativa Nuova Dimensione, che ha introdotto il tema della disabilità partendo da situazioni concrete. Durante l’incontro sono state affrontate alcune delle difficoltà che una persona con disabilità può incontrare durante un trattamento di acconciatura, come ad esempio:
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difficoltà motorie che rendono complesso mantenere determinate posizioni
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sensibilità al contatto o agli strumenti utilizzati
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tempi più lunghi nello svolgimento delle attività
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esigenze comunicative specifiche
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bisogno di ambienti tranquilli e rassicuranti.
Un momento importante per aiutare le studentesse e gli studenti a sviluppare uno sguardo più attento e consapevole verso i bisogni delle persone.
Inclusione, etica e relazione
Il giorno successivo la riflessione si è spostata sugli aspetti etici, filosofici e psicologici legati al tema della disabilità e dell’inclusione. A confrontarsi con la classe sono state Gloria Sabatini, collaboratrice di Ecipa Umbria laureata in Filosofia, ed Elisabetta Carbone, docente di psicologia della classe. Attraverso i loro interventi hanno accompagnato i ragazzi e le ragazze in una riflessione sul modo più corretto e rispettoso di relazionarsi con le persone con disabilità, sottolineando quanto siano fondamentali ascolto, attenzione e sensibilità nella relazione con l’altro.
Il laboratorio si trasforma in un vero salone
Dopo il momento teorico è arrivato quello più atteso: la pratica. Il laboratorio di acconciatura della scuola ha aperto le sue porte agli ospiti del Centro Diurno San Giuseppe – gestito dalla Cooperativa Nuova Dimensione di Perugia – e si è trasformato in un vero e proprio salone di acconciatura. Le studentesse e gli studenti della classe, guidati dalle docenti Claudia Fabrizi e Michelle Bellucci, hanno accolto gli ospiti prendendosi cura dei loro capelli con tagli e pieghe personalizzate, lavorando con attenzione e professionalità e seguendo anche le indicazioni delle operatrici e dell’operatore del centro. Un momento di incontro, relazione e benessere che ha regalato a tutti i partecipanti un’esperienza speciale.
Un’importante esperienza di crescita
L’iniziativa ha rappresentato un’occasione preziosa di crescita sia professionale sia personale per la classe.
“All’inizio le studentesse e gli studenti erano molto preoccupati: temevano di non essere all’altezza di questa esperienza”, racconta la docente Claudia Fabrizi.
“In realtà hanno dimostrato grande preparazione tecnica, ma soprattutto una straordinaria capacità umana ed empatica. È stata una lezione importante per loro e anche per noi.”
“Parrucchieri Inclusivi” dimostra come la formazione professionale possa essere anche uno spazio di educazione all’inclusione e alla relazione, ricordando che lavorare nel mondo dell’acconciatura significa, prima di tutto, prendersi cura delle persone.



