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Come aprire il tuo centro estetico

come aprire centro estetico

Vorresti scoprire come aprire un centro estetico, ma ti serve una guida per iniziare a muoverti? Stai leggendo l’articolo giusto. Abbiamo preparato un breve elenco di massima per aiutarti a capire i passaggi fondamentali da cui puoi partire. Prendi carta, penna o qualsiasi altra cosa tu voglia usare per prendere appunti e partiamo!

Primo step: ottieni la qualifica

Per aprire un centro estetico necessario ottenere una qualifica abilitante. Se hai già quella per lavorare come dipendente, hai due opzioni per ottenerla. Infatti, ti puoi iscrivere al:

  • III anno di specializzazione, se magari hai appena finito il biennio o hai poca esperienza lavorativa;
  • percorso da 300 ore se hai lavorato per almeno un anno come dipendente a tempo pieno, oppure per un periodo non inferiore ai tre anni negli ultimi cinque come lavoratore qualificato.

Il terzo anno

Il corso ha una durata di 600 ore di cui 180 sono di tirocinio. Potrai imparare attività più complesse e tecniche rispetto a quelle già affrontate, ma anche approfondire aspetti burocratico-imprenditoriali che potranno tornarti utili nel momento in cui avrai la tua attività.

Il percorso da 300 ore

I contenuti del percorso da 300 ore sono pressoché identici a quelli del terzo anno, ma questo percorso di specializzazione è decisamente più performante. Pensato per chi ha già avuto modo di fare pratica nel mondo del lavoro, condensa ed ottimizza tutti i contenuti in 300 ore assicurando una formazione completa ed utile per iniziare la propria attività.

Secondo step: inizia a lavorare

Ora passiamo alla seconda fase di come aprire un centro estetico: iniziare a lavorare. Devi sapere che per mettere a frutto ciò che hai imparato puoi anche proporti per gestire il centro estetico di qualcun altro. Così puoi metterti alla prova al meglio, senza dover affrontare un investimento iniziale. In alternativa o quando ti sentirai pronta potrai aprire il tuo centro estetico.

Prepara un business plan

Se hai intrapreso questo percorso, probabilmente sai già come sarà il tuo centro estetico (o per lo meno com’è quello dei tuoi sogni). Lo stile, la tipologia di prodotti e trattamenti offerti e quindi i clienti che andrai ad attirare. Mettere tutto nero su bianco (magari con l’aiuto di un esperto) significa redarre un business plan. Il business plan infatti è un documento fondamentale per avere una direzione e procedere poi in maniera sicura e spedita, sapendo indicativamente le spese da affrontare.

Affronta la burocrazia

Ora veniamo alla parte che probabilmente è più complessa (e noiosa): la parte burocratica. Indicativamente, dovrai procedere affrontando questi 8 passaggi:

  1. Aprire la partita IVA
  2. Iscrivere l’attività al Registro delle Imprese della Camera di Commercio della Provincia tramite la Comunicazione Unica
  3. Avviare la SCIA – Segnalazione Certificata Inizio Attività da inviare allo SUAP del Comune
  4. Apertura delle posizioni INPS e INAIL
  5. Chiedere il permesso al Comune per esporre l’insegna
  6. Mettere a norma gli impianti del locale
  7. Mettere a norma l’igiene del locale e ricevere poi il nullaosta dell’ASL
  8. Pagare la SIAE per eventuale musica nel locale

Per evitare errori, puoi affidarti da subito a dei professionisti (come ad esempio il commercialista) così da farti seguire in ogni passaggio e aprire il tuo centro estetico con maggiore sicurezza sotto questo punto di vista.

Terzo step: tutto quello che non ti abbiamo detto

Ovviamente non ti abbiamo detto tutto su come aprire un centro estetico. Per esempio non abbiamo affrontato la questione “economica”, ma non è stato un caso.

Primo, perché come hai potuto leggere anche poco fa, l’ideale è affidarsi ad un professionista per affrontare aspetti importanti come può essere anche quello dell’investimento.

Secondo, perché per quanto uno possa parlare di cifre, non sarà possibile dire “questo costa tot, quest’altro invece tot”. I costi – tutti – variano tantissimo a seconda del caso (e qui ritorna l’utilità del business plan iniziale).

Ultimo, ma non meno importante, una cifra per qualcuno potrà essere alta, per qualcun altro invece no. Dipende dai punti di vista.

Un passo importante

Ma ovviamente un’attività è sempre e comunque un passo importante, che richiede sacrifici economici e non. E sicuramente ne sei consapevole. Non te ne abbiamo parlato perché non vogliamo sottolineare ciò che potrebbe bloccarti, ma premiare la tua volontà.

Se credi veramente che questa sia la tua strada, nulla potrà fermarti. Determinazione e fiducia saranno la tua forza per affrontare ogni potenziale difficoltà. Quindi per questo non possiamo fare altro che augurarti buon lavoro e in bocca al lupo!

Photo by Uby Yanes on Unsplash