“Atelier of Crafts”: ecco il modello formativo per imparare un mestiere

Atelier of Crafts ECIPA UMBRIA ERASMUS +Sono rientrati nel fine settimana i rappresentanti lettoni (Istituto d’arte di Riga), spagnoli (Istituto Professionale di Yecla) e polacchi (Agenzia Formativa TEB di Poznan).
Si è concluso venerdì il meeting finale del progetto Erasmus +Atelier of crafts” (leggi tutto sul progetto) ospitato dalla Scuola dei Mestieri di Ecipa Umbria.

L’ultimo confronto sul modello formativo per una scuola professionale di successo.

“Atelier of crafts”: un mix di laboratorio formativo e tirocinio in impresa che mette al centro il discente, che individua nelle 3 acca (head, hands, heart), ovvero testa, mani e cuore, i criteri per trasferire e valutare il processo formativo nella sua completezza. Un modello che individua in tutti gli attori della formazione (in primis lo stesso discente, i formatori e l’impresa) i valutatori di tutto il processo e degli esiti in termini di competenze.

Lo scorso novembre, sempre a Perugia è stato testato il modello: gli allievi di tutte le scuole partner hanno partecipato alle attività laboratoriali in Ecipa e hanno realizzato una work experience presso le imprese perugine nei settori wellness and beauty, design and art craft, graphic and web design.

La sperimentazione del modello e i risultati della valutazione hanno dato ragione ai formatori di Ecipa e dei paesi partner che avevano previsto l’esito positivo del processo formativo.

Fuori dai banchi e lontano da lezioni cattedratiche la formazione professionale affida al “learning by doing” e all’apprendimento cooperativo il compito di trasferire le competenze, che non si limitano solo a quelle tecnico-professionali ma individuano tra quelle necessarie le soft skills, ormai prioritarie anche nel mondo del lavoro.

Allievi, docenti e imprese hanno espresso valutazioni positive riguardo alla sperimentazione dello scorso novembre. I dati, rielaborati dalla Dott.ssa Cristina Gasparri, docente della Scuola dei Mestieri, parlano chiaro, il modello ha funzionato bene e ciascuno degli attori coinvolti (discenti, formatori e imprese) ha espresso una valutazione molto alta al riguardo.

Il successo del modello riguarda soprattutto le imprese che hanno ospitato i ragazzi che si sono messe in gioco, collaborando all’esperimento. Imprese moderne e flessibili che hanno ormai abbandonato il vecchio stereotipo che vede la Scuola separata dal mondo del lavoro.

L’impresa oggi si sente coinvolta nel processo formativo ed è ben consapevole di ciò che serve a trasferire competenze spendibili e a motivare il giovane in formazione.

Un grazie e un plauso a tutte le imprese perugine che hanno collaborato al Progetto europeo “Atelier of crafts” accogliendo giovani di diverse nazionalità. Citiamo alcune delle imprese che hanno partecipato al progetto: Parrucchieri I Donati, Accademia Creativa, Il primosole, I Me Centro Estetico, M.A.C., Jean Louis David, Sistema Museo, Penumbria Studio, Promovideo, Galassia, Sistema Museo, Eventuno, Blackout Entertainment, Adriano Scognamillo – Puck, Eagle Projects, Vignaroli Studio, Grafox, Pucci Ufficio, Levita, Studio Dentistico Pasquini Adriano, Studio Dentistico Castrona’, Palestra Energia, Palestra Corpus, Corso Como Arredamenti.

Il progetto è finanziato nell’ambito del Programma Erasmus+, per informazioni potete rivolgervi ad Ecipa Umbria su www.atelierofcrafts.com